La vera storia dell’Origine Du Monde

Di Nicolò Savi.

L’Origine Du Monde, il celeberrimo quadro di Courbet è da sempre oggetto di studio da parte di critici e studiosi. Grazie alla tecnologia e ad un approfondimento mirato, recentemente è stato possibile scoprire la vera storia e alcuni dei segreti che investono quest’opera.

Ma quali erano i particolari che destavano più sospetto?
Primo fra tutti ci si chiedeva il nome della modella raffigurata, in quanto era irriconoscibile per via del taglio fotografico dell’opera, per passare poi a chiedersi come mai un quadro del genere venne accettato dalla società dell’ 800 e come ultimo interrogativo, ma non per importanza, il motivo di una cornice tanto spessa per un quadro di così piccole dimensioni (46×55 cm).

La risposta a questi interrogativi si può capire dalla storia del dipinto. Commissionato nel 1866 dallo studioso turco-egiziano Khalil-Bey, la tela faceva parte della sua collezione privata sul nudo femminile. Tuttavia un quadro del genere non poteva sfuggire né alla censura della società ottocentesca né tantomeno alla repressione sul nudo esercitata dalla religione islamica; ci chiediamo quindi in che modo il dipinto è sopravvissuto ad una tale situazione?

La collocazione originale era infatti a casa del diplomatico turco, coperto da una tendina verde (colore dell’islam) che solamente in determinate occasioni poteva essere scansata per vedere la raffigurazione. Quest’ultima quindi era fruibile solo ad una cerchia ristrettissima di conoscenti del proprietario. Tuttavia i debiti di gioco portarono Khalil-Bey a vendere la sua collezione. Nell’ atto ufficiale però manca L’ Origine Du Monde che, con tutta probabilità, fu venduto a parte ad un compratore diverso da quello scritto nel documento.

Il quadro dopo una serie di passaggi di proprietà, velati da un mistero ancora irrisolto, passa nelle mani di Hatvany, pittore e collezionista. Questa volta però il quadro appare coperto da un dipinto completamente diverso, realizzato dallo stesso Courbet, raffigurante un paesaggio d’inverno. Ecco svelato il segreto della cornice così spessa, doveva accogliere due quadri sovrapposti “Paesage d’Hiver” e “l’Origine Du Monde”. Anche in questo caso il quadro era fruibile ai pochi eletti scelti dal collezionista, alimentando quel mistero che fece muovere i più importanti studiosi contemporanei.

Dopo questo breve passamano, il quadro sopravvisse alle razzie tedesche per arrivare poi nelle mani dello psicanalista Jacques Lacan, da sempre legato allo studio dell’ erotismo e del corpo femminile. Ancora una volta il dipinto viene occultato da una seconda tela, realizzata stavolta da Andre Masson. Il mistero de L’Origine Du Monde continua così ad esistere e il quadro continua a essere accessibile solo ad una ristrettissima cerchia di amici dello psicanalista. La moglie di Lacan, Silvia, dirà che la tela è stata coperta “per non disturbare la sensibilità dei vicini e della donna delle pulizie”. Dopo una serie di cavilli burocratici il celeberrimo quadro fu donato al Museè d’Orsay dove è rimasto fino ai giorni nostri.

Il quadro venne scoperto dal pubblico solo nel 1995 quando ormai non destava più alcun sospetto. La comunità infatti era ormai abituata alle frequenti immagini di nudo che circolavano, ed il quadro fu apprezzato e studiato per molto tempo. Ancora ignoto rimane il nome della modella raffigurata, alcuni studiosi contemporanei comunque stanno cercando di scoprirlo.

L’Origine Du Monde non è solo un semplice nudo femminile che rimanda al concetto della creazione, è soprattutto un dipinto il cui mistero affascina e fa riflettere il pubblico. Un quadro sopravvissuto sia alla società che alla politica grazie al lavoro di personalità colte e visionarie, un dipinto di così piccole dimensioni che sta, tutt’ora, mettendo in crisi studiosi ed appassionati.

4349979308_7f143684d4_b

Annunci

One Comment Add yours

  1. Marco ha detto:

    La zoomata, il taglio fotografico, la resa iperrealistica ante litteram, sulla parte “più censurata” e eroticamente negata del nudo femminile, fino ad allora mediata da camuffamenti e trasposizioni allegoriche, porta in primo piano l’oggetto del desiderio e delle fantasticherie erotiche maschili, quasi in modo tautologico.
    Considerando che il quadro è del 1866, esso fa comprendere molto bene la cesura esistente tra la morale predominante nella società e le pulsioni erotiche più nascoste e represse.
    Ancora oggi, a distanza di 148 anni, la carica erotica del quadro è immediata e non mitigata o offuscata dall’evoluzione dei costumi e dalla cosiddetta liberazione sessuale.
    Se Magritte ha effettuato uno spiazzamento surrealista negando con la scritta “ceci n’est pas une pipe” la finta evidenza, evidenziando l’ambiguità ed il potenziale tradimento dell’immagine dipinta, guardando il quadro di Courbet non può non constatarsi definitivamente che: “une chatte est une chatte” (una fica è una fica).
    Trovo Courbet un rivoluzionario realista erotico, proteso a rinnovare l’arte del suo tempo con una poetica alimentata dal realismo che risveglia le forze proprie dell’uomo contro l’ideale convenzionale.
    Con Coubert il plurisecolare corpo femminile fino ad allora dipinto e scolpito nelle levigate membra più o meno denudate di tante Veneri idealizzate con escamotages segnici e simbolici proprio nel “punto critico” della femminilità, sarà con “L’Origine du Monde”, ricondotto all’interno di un più ampio e coinvolgente discorso sulla natura.
    Un vero e proprio “paesaggio del corpo” che con le aperture e rigonfiamenti di un sesso e di una sessualità femminile rappresentati nella più libertaria, energica plasticità del loro turgore, non mostra alcuna differenza sostanziale col “paesaggio della natura” dove acque sgorgano dalla fessura di rocce attorniate da una folta vegetazione.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...